Rete del Dono
Organizzazioni senza scopo di lucro italiane registrate (ETS) e i privati, atleti e aziende che raccolgono fondi per loro conto — in particolare le campagne di charity-sport legate alle grandi maratone italiane e alle donazioni deducibili.
Una piattaforma italiana di donazioni peer-to-peer, fondata nel 2011, in cui i privati raccolgono fondi come ambasciatori per organizzazioni senza scopo di lucro registrate, con solide radici negli eventi di charity-sport e nelle donazioni deducibili in Italia.
- Sede
- IT
- Modello di ricavi
- Commissione fissa di piattaforma
- Commissione di piattaforma
- 6.1%
- Commissione di elaborazione pagamenti
- 0% + €0.00
- Il beneficiario riceve
- €93.90 / €100
- Sede dei dati
- —
- Paesi
- 1
- Lingue
- 1
- Ultimo aggiornamento
- 2026-06-08
La nostra valutazione editoriale complessiva. I pesi completi sono pubblicati nella metodologia.
La recensione
Rete del Dono è una piattaforma italiana di crowdfunding di donazioni fondata nel 2011, costruita attorno a un modello peer-to-peer in cui il beneficiario finale è sempre un'organizzazione senza scopo di lucro del Terzo Settore (ETS) registrata e non il singolo individuo. I sostenitori aprono raccolte personali come 'ambasciatori' di una causa, mobilitando la propria rete a nome dell'organizzazione scelta.
La piattaforma è gestita da Rete del Dono Società Benefit S.r.l., una società benefit italiana con sede a Torino, accanto a una Fondazione Rete del Dono ETS collegata nello stesso gruppo; descrive il proprio ruolo come puro hosting tecnico. I pagamenti vengono gestiti tramite PayPal, Stripe e Satispay. Le organizzazioni senza scopo di lucro pagano una commissione della piattaforma sui fondi raccolti, con un livello premium opzionale che aggiunge analytics e personalizzazione a fronte di un canone annuale; la piattaforma consente inoltre ai donatori di farsi carico volontariamente dei costi di transazione al checkout, così che una parte maggiore della donazione arrivi alla causa.
Il suo punto di forza distintivo è la combinazione di beneficiari non profit verificati, la gestione delle ricevute fiscali italiane (con deduzioni IRPEF e supporto all'Art Bonus) e un solido programma di charity-sport legato alle grandi maratone italiane di Milano, Venezia e Roma. I compromessi sono portata e perimetro: le campagne devono andare a beneficio di un ETS italiano registrato, la piattaforma è in italiano e denominata in euro e non esiste raccolta da privato a privato. Per le organizzazioni italiane e per i raccoglitori di charity-sport è uno strumento su misura; per cause personali o campagne internazionali non è lo strumento adatto.
Oltre al crowdfunding principale, la piattaforma offre raccolta fondi personale, biglietteria per eventi con check-in via QR (BoxOffice), programmi di CSR aziendale e consulenza. I metodi di pagamento supportati sono ampi per il mercato italiano — Visa, Mastercard, American Express, PayPal, Stripe, Satispay, Apple Pay e Google Pay — e i donatori possono donare senza creare un account, con ricevute fiscali generate automaticamente per le donazioni ammissibili.
Cosa funziona, cosa no.
- ✓I beneficiari sono sempre organizzazioni senza scopo di lucro italiane registrate (ETS) e preventivamente verificate.
- ✓Ricevute fiscali italiane con deduzioni IRPEF e supporto all'Art Bonus.
- ✓Solido programma di charity-sport legato alle grandi maratone italiane.
- ✓Ampio supporto ai pagamenti: carte, PayPal, Stripe, Satispay, Apple Pay, Google Pay.
- ✓I donatori possono donare senza registrarsi; un contributo opzionale copre i costi di transazione.
- ✓Gestita da una società benefit con una fondazione senza scopo di lucro collegata.
- −Le campagne devono andare a beneficio di un ETS italiano registrato — niente raccolta da privato a privato.
- −In italiano e solo in euro, con portata internazionale limitata.
- −Le funzionalità premium prevedono un canone annuale oltre alla commissione per campagna.
- −La residenza dei dati non è indicata sul sito; nelle pagine legali compare un'incoerenza tra gli indirizzi di Torino e Milano.
Dove finisce davvero ogni €100.
Le commissioni cambiano col metodo di pagamento. Usiamo Credit card come predefinito perché è il metodo più diffuso in Italia.
1 paesi · 1 lingue · 0 metodi di pagamento.
Alternative più adatte di Rete del Dono.
La nostra selezione — le piattaforme che ti consigliamo al posto di Rete del Dono per raccogliere fondi in Italia, con i numeri che motivano la scelta. L’indice completo e neutrale di ogni confronto lo trovi più sotto, in Confronta con.
WhyDonate lascia passare più di ogni donazione rispetto a Rete del Dono — €97.85 arriva al beneficiario ogni 100, contro €93.90.
4fund.com lascia passare più di ogni donazione rispetto a Rete del Dono — €100.00 arriva al beneficiario ogni 100, contro €93.90.
BuonaCausa lascia passare più di ogni donazione rispetto a Rete del Dono — €100.00 arriva al beneficiario ogni 100, contro €93.90.
Vedi come se la cava Rete del Dono testa a testa.
Domande frequenti
Quanto costa Rete del Dono?
Rete del Dono applica una commissione di piattaforma del 6.1% e 0% + €0.00 di elaborazione pagamenti per ogni donazione.
Dove ha sede Rete del Dono?
Rete del Dono è nata nel — e ha sede in IT. La sede dei dati è unspecified.
In quali paesi opera Rete del Dono?
Rete del Dono opera in 1 paesi, inclusi i principali mercati europei e anglofoni.
Rete del Dono va bene per le no-profit?
Rete del Dono si rivolge soprattutto a privati e gruppi che organizzano raccolte fondi; le no-profit possono usarla, ma potrebbero trovare alternative più specializzate.
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