# GINGER vs Mightycause

## Cosa dicono i dati.

Pagando con Credit card, con GINGER arrivano al destinatario circa 2.63 in più ogni 100 donati rispetto a Mightycause (€97.85 contro $95.22 per 100). GINGER conserva i dati dei donatori nel SEE — un vantaggio concreto per le campagne sensibili al GDPR — Mightycause no.

## Fianco a fianco.

| Voce | GINGER | Mightycause |
| --- | --- | --- |
| Il beneficiario riceve | €97.85 | $95.22 |
| Commissione di piattaforma | 0% | 1.99% |
| Commissione di elaborazione pagamenti | 1.8% + €0.35 | 2.2% + $0.29 |
| Trustpilot | — (0) | 3.2 (1) |
| Domain Rating (by Ahrefs — https://ahrefs.com/) | 65 | 78 |
| Copertura geografica | 1 | 1 |
| Sede dei dati | EU | — |
| Lingue | 1 | 1 |
| Metodi di pagamento supportati | 4 | 7 |

## Scegli GINGER se

> Creatori italiani, associazioni e piccole imprese locali che gestiscono campagne reward-based o di donazione e apprezzano una piattaforma con un solido tasso di successo e radici in Emilia-Romagna.

- Uno dei tassi di successo dei progetti più alti tra le piattaforme italiane di crowdfunding
- Modello misto che supporta sia campagne reward-based sia raccolte di donazioni
- Aperta a privati, associazioni, imprese e amministrazioni pubbliche
- Non trattiene una percentuale di piattaforma sui fondi raccolti (si applicano comunque commissioni di elaborazione dei pagamenti)


## Scegli Mightycause se

> Organizzazioni senza scopo di lucro statunitensi che cercano un punto di partenza gratuito o a basso costo per pagine di donazione, campagne peer-to-peer e raccolta eventi.

- Piano gratuito disponibile a 0 $ al mese.
- Set di strumenti orientato al non profit: pagine di donazione, peer-to-peer e raccolta eventi.
- Utilizzata da oltre 76.000 organizzazioni senza scopo di lucro.
- Supporta carte, PayPal, Venmo, ACH e portafogli digitali.

