# GINGER vs GoFundMe

## Cosa dicono i dati.

Pagando con Credit card, con GINGER arrivano al destinatario circa €1.00 in più ogni €100 donati rispetto a GoFundMe (€97.85 contro €96.85). GINGER conserva i dati dei donatori nel SEE — un vantaggio concreto per le campagne sensibili al GDPR — GoFundMe no.

## Fianco a fianco.

| Voce | GINGER | GoFundMe |
| --- | --- | --- |
| Il beneficiario riceve | €97.85 | €96.80 |
| Commissione di piattaforma | 0% | 0% |
| Commissione di elaborazione pagamenti | 1.8% + €0.35 | 2.9% + €0.30 |
| Trustpilot | — (0) | 3.3 (24037) |
| Domain Rating (by Ahrefs — https://ahrefs.com/) | 65 | 92 |
| Copertura geografica | 1 | 20 |
| Sede dei dati | EU | US |
| Lingue | 1 | 7 |
| Metodi di pagamento supportati | 4 | 7 |

## Scegli GINGER se

> Creatori italiani, associazioni e piccole imprese locali che gestiscono campagne reward-based o di donazione e apprezzano una piattaforma con un solido tasso di successo e radici in Emilia-Romagna.

- Uno dei tassi di successo dei progetti più alti tra le piattaforme italiane di crowdfunding
- Modello misto che supporta sia campagne reward-based sia raccolte di donazioni
- Aperta a privati, associazioni, imprese e amministrazioni pubbliche
- Non trattiene una percentuale di piattaforma sui fondi raccolti (si applicano comunque commissioni di elaborazione dei pagamenti)


## Scegli GoFundMe se

> Privati che raccolgono fondi negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nei mercati anglofoni per cause personali (mediche, commemorative, emergenze) in cui la portata del marchio conta più della residenza dei dati nell'UE.

- Il più grande marchio globale nel crowdfunding di donazioni, con una forte visibilità organica
- Nessuna commissione della piattaforma dal 2017 (le mance dei donatori finanziano la piattaforma)
- Ampia copertura geografica internazionale e supporto di più valute
- Solidi segnali di fiducia grazie a un'ampia copertura mediatica di alto profilo

