# GINGER vs Givelify

## Cosa dicono i dati.

Pagando con Credit card, con GINGER arrivano al destinatario circa €1.05 in più ogni €100 donati rispetto a Givelify (€97.85 contro €96.80). GINGER conserva i dati dei donatori nel SEE — un vantaggio concreto per le campagne sensibili al GDPR — Givelify no.

## Fianco a fianco.

| Voce | GINGER | Givelify |
| --- | --- | --- |
| Il beneficiario riceve | €97.85 | €96.80 |
| Commissione di piattaforma | 0% | 0% |
| Commissione di elaborazione pagamenti | 1.8% + €0.35 | 2.9% + €0.30 |
| Trustpilot | — (0) | — (0) |
| Domain Rating (by Ahrefs — https://ahrefs.com/) | 65 | 86 |
| Copertura geografica | 1 | 1 |
| Sede dei dati | EU | — |
| Lingue | 1 | 0 |
| Metodi di pagamento supportati | 4 | 1 |

## Scegli GINGER se

> Creatori italiani, associazioni e piccole imprese locali che gestiscono campagne reward-based o di donazione e apprezzano una piattaforma con un solido tasso di successo e radici in Emilia-Romagna.

- Uno dei tassi di successo dei progetti più alti tra le piattaforme italiane di crowdfunding
- Modello misto che supporta sia campagne reward-based sia raccolte di donazioni
- Aperta a privati, associazioni, imprese e amministrazioni pubbliche
- Non trattiene una percentuale di piattaforma sui fondi raccolti (si applicano comunque commissioni di elaborazione dei pagamenti)


## Scegli Givelify se

> Chiese, luoghi di culto e organizzazioni senza scopo di lucro di matrice religiosa negli Stati Uniti che vogliono un'app mobile di donazione curata e semplici pagine di donazione con analytics sui donatori, anziché strumenti per campagne complesse.

- App per il donatore molto apprezzata e ampiamente scaricata, che riduce gli attriti per le donazioni mobile e ricorrenti.
- Pagine di donazione online, donazioni via SMS e donazioni tramite QR a fianco dell'app.
- Gestione dei donatori e analytics con un 'giving-success coach' dedicato.
- Accetta i principali marchi di carte: Visa, Mastercard, Discover e American Express.

